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EMERGENCY-SEZIONI SOCI COOP

 

Prossimi incontri

Sezione soci Firenze Ovest punto vendita di PONTE A GREVE
MERCOLEDI’ 10 MARZO dalle 16 alle 19 circa.
punto informativo Emergency


Sezione soci GAVINANA
VENERDI’ 12 MARZO dalle 16 alle 19 circa.
punto informativo Emergency

Sezione soci Coop CAMPI BISENZIO
Sabato 20 Marzo - ore 17,00 - Saletta soci
Quale è il programma di pediatria e cardiochirurgia di Emergency in Africa - Intervengono: Enrico Solito - Pediatra - Volontario del gruppo Emergency di Sesto Fiorentino, Adriano Chini - Sindaco di Campi Bisenzio, Luciano Rossetti - Direttore Settore Soci Unicoop Firenze

Alla cassa dici BanguiCon la questa campagna de Il Cuore si scioglie i soci Coop potranno donare 500 (pari a 5 euro) o 1.000 punti (pari a 10 euro) della raccolta sulla carta socio, per sostenere l'attività della clinica pediatrica di Bangui  nella Repubblica Centrafricana, gestita da Emergency. L'ospedale, che fa parte del programma regionale di pediatria e cardiochirurgia di Emergency in Africa, eroga gratuitamente, 24 ore su 24, servizi sanitari di base ai bambini fino a 14 anni di età.
Unicoop Firenze
ha già destinato 50 mila euro per l'acquisto di farmaci, materiale sanitario e di laboratorio.

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PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

 

«Il centro pediatrico di Bangui, nella Repubblica Centrafricana – ha dichiarato Gino Strada, fondatore di Emergency – è il primo centro medico degno di questo nome in quel Paese»; Unicoop Firenze sostiene questa realizzazione destinando 50.000 euro per l’acquisto di farmaci, materiale sanitario e di laboratorio.

Questo è il primo atto della collaborazione fra Emergency e Unicoop Firenze, illustrata da Turiddo Campaini, presidente del consiglio di sorveglianza di Unicoop Firenze, e da Gino Strada nel corso della conferenza stampa congiunta.

Con la prossima campagna de Il Cuore si scioglie (che prenderà il via a metà dicembre) i soci Coop potranno destinare 1.000 punti accumulati sulla spesa, alla cura di uno dei piccoli pazienti della clinica centroafricana gestita da Emergency. L’ospedale, che fa parte del programma regionale di pediatria e cardiochirurgia di Emergency in Africa, eroga gratuitamente, 24 ore su 24, servizi sanitari di base ai bambini fino a 14 anni di età.

L’accordo rappresenta l’inizio di una collaborazione destinata a svilupparsi nel tempo e basata su una comune condivisione di valori.

I valori in primo piano

Alla conferenza stampa Campaini ha detto che «fino a qualche tempo fa la società cooperativa era considerata un residuo ottocentesco. Oggi non è più così e, grazie ai nostri valori, abbiamo degli strumenti in più per superare la crisi economica e finanziaria attuale. All’origine della situazione economica, io individuo una crisi di valori e quindi per uscire dalla crisi ci vuole un cambiamento soprattutto culturale.

Bisogna muoversi sul cambio degli stili di vita e sulla qualità dei consumi. Per questo noi diamo molto peso alle azioni di valore sociale e umanitario. Su questa strada non potevamo non incontrarci con un’organizzazione come Emergency, che vuole costruire una realtà diversa non a parole ma con atti concreti. Il nostro non sarà un incontro fra vertici, ma soprattutto fra la gente, fra i volontari, sia di Emergency che della cooperativa».

 

Un progetto di pace

Dopo Campaini è intervenuto Gino Strada.

«Qualche anno fa lanciammo l’iniziativa contro la guerra, affinché la guerra non s’impadronisse di noi. A distanza, possiamo dire che si sta verificando quello che temevamo. La guerra combattuta lontano, si riverbera anche all’interno delle nostre società come guerra fra poveri ed emarginati, con la rinascita di forme di razzismo e intolleranza.

 

È importante che chi crede nella solidarietà e nei valori della pace si unisca con tutti coloro che la pensano nello stesso modo. Questo è il senso della collaborazione fra Unicoop Firenze ed Emergency. Se ciascuno di noi riesce a fare qualcosa di concreto nella direzione della socialità, alla fine riusciremo a cambiare il corso delle cose».

Sul progetto specifico Gino Strada ha precisato: «Abbiamo parlato con i responsabili di nove Paesi dell’Africa per costruire in ognuno un centro d’eccellenza di medicina, con cure gratuite per tutti, senza distinzione di cittadinanza, sul modello del nostro centro di Khartoum nel Sudan. Costruire nove centri di eccellenza, attrezzarli e farli funzionare per tre anni, costerebbe circa 200 milioni di euro. Una sciocchezza rispetto ai costi della guerra! Insomma, questo progetto non pone problemi insormontabili, ma ci troviamo di fronte a un muro di egoismi e di indifferenza. Per questo è importante l’incontro con Unicoop Firenze, fra persone che “vogliono fare”: insieme costruiremo un pezzetto di mondo differente».

La conferenza si è conclusa con un saluto dell’assessore regionale Massimo Toschi che ha portato il saluto del presidente della Regione: «Noi siamo debitori a Teresa e Gino Strada, perché ci hanno indicato la strada. L’ospedale di Khartoum non è l’espressione di un umanitarismo compassionevole, ma di un programma di pace».

 

(di A. Comerci, Informatore Novembre 2009)