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INCONTRI NELLE SCUOLE ELEMENTARI


Incontrando i più piccoli, Emergency si prefigge di stimolare nei bambini la coscienza dell'esistenza di realtà geografico-culturali profondamente segnate dalla guerra e caratterizzate dal pericolo rappresentato dalla presenza costante di mine antiuomo.
Riflettendo insieme ai bambini sulla definizione comune di concetti come "emergenza", "pace/guerra", "civili/militari"... si mira a stimolare la comprensione della complessità della vita quotidiana in situazione di disagio.
Ci si propone inoltre di far comprendere che, pur essendo realtà lontane dalla nostra vita quotidiana, la conoscenza di ciò che accade a coetanei sfortunati (del cui disagio sono responsabili anche i paesi produttori di mine) costituisce un primo passo oltre l'indifferenza e un primo momento di solidarietà. Il messaggio che si intende comunicare è comunque sempre un messaggio positivo: al di là della distruzione si può fare qualcosa, si può lavorare per restituire una vita dignitosa alle vittime di guerra e agli amputati da mina. Ben sapendo quanto sia difficile parlare con i bambini della guerra, Emergency ha predisposto per la scuola elementare alcune proposte specifiche:

1.     “Viaggio in Afganistan”


L’Afganistan è un paese dalla natura affascinante e selvaggia, dagli estesi deserti alle innevate montagne dell’Hindukush. Questo è un viaggio “virtuale” attraverso immagini e racconti per incontrare le persone, conoscerne i visi, ascoltarne le storie ma anche per capire che la guerra in Afganistan non è ancora finita. Dall’arrivo a kabul si attraversa la zona desertica del sud e poi si risale nella fredda valle del Panscir dove è stato costruito l’ospedale d’Anabab. Viene raccontata anche la fiaba afgana: L’albero incantato. Per i bambini del  II ciclo. 1 Incontro

2.    “Occhi di cerbiatto”


Un viaggio con i bambini in Sierra Leone, terra bellissima dilaniata da una guerra che ha lasciato dietro di se vittime e povertà. La suggestiva “leggenda del fuoco” apre la strada ad una lunga successione d’immagini e storie dall’ospedale che Emergency ha costruito a Goderich, un sobborgo della capitale Free Town.Per i bambini del I e II ciclo. 1 incontro  

3.     Le fiabe: “La fiaba di mago Linguaggio” E “L’albero incantato” (fiaba dall’Afghanistan). Storie sconfinate, Carthusia 2004



L’albero incantato invece è una fiaba dall’Afghanistan.  Edita da Carthusia nel 2004.  Scritta  in italiano e nella lingua del Paese d’origine, nella lingua  dari, permette di “tuffarsi” nell’immaginario collettivo di realtà più  o meno lontane. A raccontare le favole al personale d’Emergency sono stati i piccoli pazienti degli ospedali: alcuni sono arrivati lì per una malformazione congenita mai curata, alcuni per un brutto incidente, alcuni perché feriti da una mina. Questa storia ha  l’obiettivo di far conoscere ai bambini mondi e culture diverse, di invitare ad una lettura sempre più completae consapevole di paesi con conflitti tuttora in corso e di sensibilizzare sui temi della pace e della solidarietà.Per i bambini del 1 ciclo e 2 ciclo.1 incontro