INCONTRI NELLE SCUOLE MEDIE
In generale, un incontro-tipo prevede tre momenti principali:
1. Un momento di conoscenza reciproca che mira a stabilire un contatto con i ragazzi, a sondare quanto già conoscono Emergency e i problemi di cui si occupa.
2. La proiezione di un video e/o la presentazione di una serie di diapositive dell'archivio fotografico di Emergency grazie alle quali si riesce ad illustrare come è cambiato il concetto di guerra e di vittima di guerra nel tempo, il problema specifico delle mine antiuomo, i vari progetti di Emergency attualmente in corso con riferimento alle singole aree di intervento.
3. Un ampio momento di dibattito con i ragazzi per conoscerne le opinioni e rispondere ai loro interrogativi.
Pur cosciente della gravità delle situazioni descritte e delle problematiche approfondite, con la concretezza della propria azione, Emergency mira a far superare ai ragazzi la sensazione di impotenza, affinché essi si attivino concretamente per la pace. Lo schema degli incontri è il medesimo sia per la scuola media inferiore che per quella superiore, anche se naturalmente varieranno il linguaggio, lo stile espositivo e la scelta delle immagini.
Ogni volontario ha una preparazione propria e un personale modo di interagire con i ragazzi.
Il tempo di realizzazione varia a seconda della esigenze e va da un minimo di un'ora a un massimo di due. Per la buona riuscita degli incontri, sarebbe auspicabile la disponibilità da parte della scuola di alcuni strumenti (televisore, videoproiettore, videoregistratore, proiettore per le diapositive, lavagna luminosa…).
Si ricorda che, dove previste, ai fini di una corretta visione delle immagini, l'aula dove si svolgono gli incontri dovrebbe essere completamente oscurabile.
Capita sempre più di frequente che venga richiesto l'intervento di Emergency in Assemblee di Istituto; sebbene realizzabile, questa modalità di incontro si rivela nella maggior parte dei casi dispersiva e di difficile gestione da parte dei relatori.
Ci sentiamo pertanto di incentivare incontri nelle singole classi o comunque dove i partecipanti, possibilmente coetanei e con una preparazione omogenea sugli argomenti trattati, non superino il numero di 100 unità.
Una precisazione sulla partecipazione a dibattiti: dove l'intervento dei volontari di Emergency vada ad affiancarsi a quello di altri relatori, sarebbe utile conoscere preventivamente i nominativi di questi ultimi, così da potersi accordare sui contenuti dell'incontro.